15/07/12

Premio Giunchiglia 2012 "Etnica"

Stefano Garau
 Sono nato a Roma l’11 gennaio del 1971.
Ho studiato all’istituto d’Arte: due anni di architettura e arredamento,
tre anni di metalli e oreficeria. Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti, sezione scenografia.
Nel 2001, insieme a mio fratello Paolo, ho messo su il Gart Studio – Officine Creative.
Le Officine sono ancora aperte e funzionanti a pieno ritmo: ci occupiamo principalmente di scenografia applicata ad ambienti pubblici e privati. Il disegno e il fumetto sono stati un motore importante nella formazione della mia visione del mondo. Il 2011 un anno fondamentale: la vittoria del premio esordienti al concorso “Unitaria”, con un lavoro realizzato insieme al mio amico Gianluca Pernafelli, mi ha dato la possibilità di frequentare la scuola Internazionale di Comix. E di affilare le armi… e le matite! Così è arrivato il primo premio sezione fumetto del concorso nazionale “Succhiasangue contest” con una reinterpretazione del mito di Dracula. Il futuro è tutto da scrivere…e da disegnare! È un gran piacere, ora, occupare questo spazio con la mia Giunchiglia Papalina.
www.gart-studio.com

 La Giuria
Giovanni Agliocchi, Werther Dell'Edera, Giovanni Masi, Giorgio Pedrazzi, Roberto Recchioni.

29/06/11

Premio Giunchiglia 2011 Masquerade

Francesco Buzzi
Mi chiamo Francesco e sono nato a Ferrara il giorno 7 di Marzo del 1970.
Anche se, a dire il vero, non sono mai riuscito a immaginarmi una vita senza un album da disegno e una matita, all’inizio disegnare era più un divertimento, un modo come un altro per ingannare il tempo. Ho cominciato così. Sono un autodidatta. In realtà tutto è nato dalla passione folle per i disegni animati che, graficamente parlando, mi hanno sempre guidato in una certa direzione. L’idea di lavorare in questo ambiente mi attirava molto, ma poi il computer ha preso il controllo della situazione e molte cose nel cinema d’animazione sono cambiate; così ho preferito dedicarmi all’illustrazione (almeno per il momento). Quando frequentavo le scuole tecniche i disegni venivano fatti ancora a mano (secoli fa, naturalmente). Ho consumato molte matite in quel periodo, ma il tempo da dedicare a quell’altro genere di disegni era sempre più ristretto, e forse i risultati, artistici, migliori sono arrivati solo di recente (accompagnati dalla vecchiaia).
Nel frattempo sono nate alcune collaborazioni occasionali come illustratore per una rivista edita dal Comune di Ferrara e rivolto ai ragazzi delle scuole superiori; la produzione di materiale grafico e illustrativo per privati e negozi (cartelloni di laurea, biglietti di auguri, ritratti, disegni su commissione, ecc.); e alcuni piccoli progetti illustrativi editoriali non sempre andati a buon fine. Questo è tutto! Ritengo che definirmi un illustratore oggi sia una parola troppo grossa, c’é ancora molto da fare,…la strada si allunga. http://francescobuzzi.blogspot.com/

la giuria:


Andrea Leggeri - Giorgio Pedrazzi - Giuseppe Manunta - Mario Rossi - Massimiliano Mastrantoni - Pino Rinaldi

11/07/10

Premio Giunchiglia 2010 "Tarocchi"

Giulia Bocci
Sono nata nel lontano '85 e dopo aver passato gran parte della mia vita disegnando su ogni suppporto (sopratutto banchi di scuola) finito il liceo linguistico ho deciso di trasformare la mia passione in professione iscrivendomi al corso di illustrazione e animazione multimediale all'istituto europeo di design. Dopo 3 anni ero fuori,con in mano una tesi fantasy e tanti bei sogni. Dopo un anno sabatico ho iniziato la mia piccola e altalenante carriera ricoprendo i ruoli più disparati e lavorando a molti progetti diversi (storyboard,character design,grafica,scenografie,qualche cover) continuando a sognare di riuscir a pubblicare qualche mio progetto,sopratutto fantasy oppure di incontrare qualche folle editore innamorato come me del disegno softerotico,ammicante senza essere offensivo,sensuale ma divertente.

La Giuria:

Dino Caterini - Emiliano Mammucari - Giuseppe Manunta - Mauro Talarico - Mauro Uzzeo

16/07/09

Premio Giunchiglia 2009 "Ciak si Dipinge"

Marianna Pescosta

...sono nata a Treviso il 31 dicembre del 1989. Fin da piccola ho sempre adorato i fumetti, e già all'età di 6 anni mi dilettavo nella lettura di riviste come Il Grifo, Comic Art, Eternauta, Linus, Alter, Blue e moltissime altre (anche se forse ero ancora un po' troppo piccina) e divoravo avidamente ogni pezzo di carta che avesse delle vignette.
Sui banchi di scuola non ho fatto altro che disegnare invece di studiare, ma per fortuna e con tanta fatica sono riuscita a prendere la maturità classica con buonissimi voti...e a lasciare qualche ricordino inciso nei banchi ai miei successori.
La passione per il disegno non mi ha mai abbandonata, anche grazie all'aiuto dei miei amici-ex insegnanti del corso di fumetto che ho fatto a Treviso nel 2006, Liri Trevisanello, Andrea Longhi e Massimo Perissinotto, i quali mi hanno introdotto in questo mondo fenomenale anche facendomi conoscere il fior fiore dei disegnatori e sceneggiatori.
Da quel momento in poi ho deciso di fare del fumetto la mia vita, e benchè avessi poco tempo per dedicarmici, ho continuato a disegnare, arrivando sesta al primo concorso "Fumettintv" e riuscendo dopo un anno a vedere pubblicata la mia breve (e, a dirla tutta, molto acerba) storiella per l'editore Nicola Pesce. Attualmente collaboro con la Nicola Pesce Editore con copertine, illustrazioni (l'ultima pubblicata sul volumetto di "Eddy mano pesante", di Cicarè) e qualche tavola, e sto imbastendo un progettone di prossima pubblicazione (spero) sempre per Nicola Pesce.

Giuria:
Alessandro Chiarolla
Alvaro Zerboni
Dino Caterini
Emiliano Mammucari
Francesca Marinelli
Paolo Di Orazio

28/06/09

Premio Giunchiglia 2008 "Epoch"

Francesca Marinelli
..sono nata a Latina il 10 Marzo 1985. Credo sia difficile scrivere qualcosa di assolutamente vero su di sè. Ad ogni modo, penso che mi piaccia disegnare più di ogni altra cosa; e quando ho iniziato, non lo ricordo.Non ho mai frequentato corsi specifici di disegno nè d'illustrazione.Mi sono laureata quest'anno in "Tecniche dell'Architettura e della Costruzione" alla Sapienza di Roma,e sono ancora alla ricerca del posto più giusto per i miei interessi e per la mia personalità. Ho avuto modo di esporre, in passato, alcuni lavori ad olio su tela, restando comunque entro l'ambito provinciale. Più recente è l'incontro epifanico con l'animazione, il quale ha risvegliato in me una forte curiosità che ancora non ha avuto modo d'esprimersi con la violenza che gli spetta. Fondamentale per la mia vita è l'interesse per le piccole cose, i gatti e le nuvole
Giuria:
Claudio Stassi
Giorgio Pontrelli
Giovanni Di Gregorio
Giuseppe Manunta

Premio Giunchiglia 2007 "Cosplay"


Irene Garino
Mi chiamo Irene Garino e sono nata a Moncalieri (Torino) il 13 ottobre 1983.La mia passione per l’arte, il disegno e la pittura nasce fin dai miei primi anni di vita, grazie all’ambiente famigliare, mio nonno paterno è un pittore affermato e anche mio padre ha lavorato nel settore della grafica pubblicitaria. Infatti, dopo le scuole dell’obbligo, mi sono iscritta al liceo artistico R.Cottini di Torino. Dopo il diploma ho frequentato un anno all’Accademia di belle arti, ma il corso di scenografia cinematografica che avevo scelto non aveva rispecchiato dopotutto le mie aspettative, così, dopo la ricerca di qualcosa di più creativo, ho trovato L’Accademia Pictor sempre a Torino, dove ho frequentato per tre anni il corso di illustrazione e fumetto e dato sfogo e aumentato le mie capacità. Nel frattempo ho continuato personalmente a coltivare la pittura, attività parallela a quella dell’illustrazione. In Torino e provincia espongo già da diversi anni i miei dipinti, partecipando a mostre collettive e personali.Nella pittura esprimo sentimenti diversi rispetto che nell’illustrazione. Di quest’ultima prediligo quella naturalistica, ma anche fantastica e dolce, i dipinti invece rappresentano per lo più metropoli sormontate da gigantesche gru o luoghi casalinghi resi inospitali. Le due facce opposte della stessa medaglia, ossia io, persona o artista con emozioni spesso contrapposte…ma del resto chi non le ha?
Giuria:
Francesco Coniglio - Paolo Eleutieri Serpieri - Roberto Dal Prà -
Andrea Camic

Premio Giunchiglia 2006 " Nel segno delle Stelle"

Giorgia Mantelli
Mi chiamo Giorgia Mantelli e sono nata a Verona il 31 dicembre 1977. Fin da piccola ho sviluppato una predilezione per il disegno,incollandomi davanti alla tv con foglio e matita, e cercando di disegnare/copiare i personaggi dei cartoni animati che preferivo; il mio era un vero e proprio studio, sulle forme del viso e sull’abbigliamento del personaggio (spesso femminile), che durava giorni. Inoltre, mi piaceva riempire l’armadio della nonna di fumetti, per i quali consumavo quaderni interi! Ecco che la mia iscrizione al liceo artistico è stata un percorso naturale più che una scelta, così come il proseguimento degli studi all’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli di Verona. Dopo il diploma di laurea le possibilità lavorative in campo artistico sono risultate molto scarse a Verona, così ho scelto di seguire un corso di grafica, una specializzazione che mi ha portato ad un lavoro molto creativo. Durante i miei studi, oltre che approfondire la conoscenza di varie tecniche pittoriche, ho messo al centro della mia ricerca artistica la figura femminile e il simbolismo delle ali, appassionandomi così a tutto ciò che è mitologico, leggendario e fantasy! I soggetti che mi piace dipingere spesso sono quelli che si possono definire come ‘Angeli’ e ‘Fate’, ai quali trasmetto dei significati del tutto personali.- Il segno zodiacale che Giunchiglia interpreta nella mia illustrazione è quello della Vergine. Chi, se non lei poteva rappresentare il segno più sensuale dello zodiaco? Nella creazione iconografica della mia immagine mi sono ispirata alle stelle; da sempre la figura disegnata da queste stelle è quella di una donna alata che tiene nella mano sinistra una spiga di grano, che rappresenta la stella Spica. In particolare uno dei miti legato alla costellazione della Vergine, racconta che questa sia la rappresentazione di Dike, la dea della Giustizia, che nell’età dell’Oro viveva liberamente tra gli uomini. A quel tempo regnava pace e serenità, ma nell’età dell’Argento gli uomini cominciarono a litigare fra loro, per finire in guerre e crudeltà nelle successive età del Bronzo e del Ferro. Dike, addolorata, dapprima decise di ritirarsi sulle montagne, ma successivamente abbandonò definitivamente la terra facendosi spuntare delle ali per volare in cielo e diventare così una costellazione.

Giuria:
Andrea Camic - Dino Caterini - Andrea Domestici - Giuseppe Manunta - Mario Rossi